Un giorno mio marito entra in casa con un vassoio di alluminio pieno di una pietanza spettacolare: cous cous di miglio, glielo aveva regalato una sua connazionale, solo a vederlo era una scena mistica, il profumo, i colori e poi il gusto, una delizia!! beh dopo l’abbuffata mi son chiesta perché non abbiamo il miglio nella nostra cucina? Ma poi mi son ricordata di un dolce che si prepara a carnevale “il migliaccio”.
Ebbene il migliaccio anticamente veniva fatto con la farina di miglio, diversamente da oggi che si fa con la farina di semola, da li ho capito che il miglio era presente anche nella nostra società antica ma poi soppiantata da altri cereali che hanno una resa maggior. Il miglio infatti era largamente utilizzato all'epoca dei Romani e raggiunse la massima diffusione nel primo Medioevo, sempre per calcoli economici via via questa coltivazione è stata abbandonata, eppure il miglio ha delle proprietà strabilianti ed è molto facile da cucinare.
Una volta decorticato ha una durata lunga. La sfoglia esterna, tegumento, è priva di nutrimento. Se decorticato bene è privo di glutine e quindi utilizzabile nella dieta celiaca. Notevoli sono le proprietà di questo cereale, pensate che nel medioevo sostituiva la carne.
Questo cereale infatti è più ricco di sali minerali rispetto agli altri cereali, molto più digeribile e con una percentuale elevata di acidi grassi insaturi (78-82%).
Diuretico ed energizzante, è consigliato per contrastare lo stress, l'anemia, la depressione e la stanchezza, in particolare quella di origine intellettuale. È consigliato alle donne in gravidanza per contrastare gli aborti. Non a caso, nell'antica mitologia tedesca esisteva una dea protettrice della fertilità che dimorava sul Monte del Miglio.
Il miglio dovrebbe essere rintrodotto nelle nostre tavole per una scelta salutare, viste tutte le proprietà che possiede.
Vi sfido a rifare la ricetta del migliaccio con il suo ingrediente originario!! Guardate qua la ricetta. Ahhh a proposito, parlando di Expo, il miglio è un alimento che sarà presente presso alcune nazioni. Assaggiate il cous cous!
Poi se qualcuno è interessato posso fornirvi la magnifica ricetta di cui sopra: Cous cous di miglio.
Ho trovato la ricetta del Migliaccio fatto col Miglio su questo sito: http://www.ilpastonudo.it/dolci/migliaccio-per-tutti/
180 grammi di miglio decorticato
750 grammi di latte intero fresco
una presa di sale
mezza bacca di vaniglia
300 grammi di zucchero grezzo chiaro
60 grammi di burro di centrifuga
5 uova
500 grammi di ricotta di pecora
100 grammi di scorza di arancia candita
la buccia grattugiata di un’arancia
mezzo bicchierino di rum
Mettete in una pentola capiente il latte con il sale, la bacca di vaniglia aperta a metà nel senso della lunghezza e il miglio. Portate lentamente a ebollizione, poi lasciate cuocere il tutto ancora qualche minuto, mescolando continuamente.
Intanto preriscaldate il forno, statico a 170°C e imburrate e “infarinate” le teglie.
Togliete dal fuoco, lasciate intiepidire e aggiungete lo zucchero e il burro. Quando il composto sarà quasi freddo aggiungete le uova, la ricotta setacciata, i canditi tagliati a dadini, la buccia grattugiata dell’arancia e il rum.
Infornate per circa un’oretta, a seconda della potenza del vostro forno. Ad ogni modo il migliaccio di miglio deve leggermente caramellarsi in superficie.
Toglietelo dal forno con delicatezza e con calma, in modo che non si sgonfi troppo e spolveratelo con una bella dose di zucchero a velo. Aspettate almeno 24 ore prima di assaggiarlo.
Consiglia Opina
Vuoi avere altri consigli, altre bevande, altri rimedi al 100% naturali?
Iscriviti alla Newsletter
.jpg)
pensa che utilizzo il miglio spesso e volentieri, ma come cous cous non l'ho ancora provato... rimedierò presto!!! ^_^
RispondiEliminaCiao Carla,
RispondiEliminail miglio è un cereale assolutamente da rivalutare. Tu come lo usi? per le zuppe? a breve pubblico la ricetta del magnifico couscous senegalese.
ciao
consiglia